Location: Archivi di Stato
Archivio di Stato - Il cortile del Palazzo della Sapienza
Il nome del palazzo deriva dalla denominazione "La Sapienza" che contraddistingue fin dal medioevo l'Università di Roma. Il complesso palazzo-chiesa che attualmente ospita l'Archivio romano si realizzò nel corso dei secoli XVI e XVII. Come maggiore responsabile della costruzione nel periodo cinquecentesco emerge Giacomo della Porta che, tra il 1577 e il 1602, realizza il corpo d'ingresso su Corso Rinascimento, l'esedra del lato di testa del cortile, il corpo longitudinale sinistro. E' nel Seicento, però, con la nomina di Francesco Borromini ad architetto della Sapienza che il complesso architettonico acquista un suo straordinario carattere. Tra il 1632 e 1667 il Borromini è il protagonista assoluto di un'impresa di cui cura sia la progettazione di nuovi spazi che il completamento di quelli ancora imperfetti. Il suo nome, in particolare, è legato alla realizzazione della Chiesa di S. Ivo e della Biblioteca Alessandrina. (fonte: www.archivi.beniculturali.it/ASRM)
Il nome del palazzo deriva dalla denominazione "La Sapienza" che contraddistingue fin dal medioevo l'Università di Roma. Il complesso palazzo-chiesa che attualmente ospita l'Archivio romano si realizzò nel corso dei secoli XVI e XVII. Come maggiore responsabile della costruzione nel periodo cinquecentesco emerge Giacomo della Porta che, tra il 1577 e il 1602, realizza il corpo d'ingresso su Corso Rinascimento, l'esedra del lato di testa del cortile, il corpo longitudinale sinistro. E' nel Seicento, però, con la nomina di Francesco Borromini ad architetto della Sapienza che il complesso architettonico acquista un suo straordinario carattere. Tra il 1632 e 1667 il Borromini è il protagonista assoluto di un'impresa di cui cura sia la progettazione di nuovi spazi che il completamento di quelli ancora imperfetti. Il suo nome, in particolare, è legato alla realizzazione della Chiesa di S. Ivo e della Biblioteca Alessandrina. (fonte: www.archivi.beniculturali.it/ASRM)
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